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martedì 28 marzo 2017

l'appello

20/03/2017 06:28

Cortei di sabato: evitare la gazzarra di Napoli

Il Movimento nazionale per la Sovranità al governo: 'Sia tutelato il diritto a manifestare'

Cortei di sabato: evitare la gazzarra di Napoli

Roma non ha bisogno di una replica del’indegna gazzarra di Napoli. Un appello in tal senso è stato lanciato dal Movimento Nazionale per la Sovranità, che come noto per sabato ha promosso un Corteo in occasione della celebrazione del 60° Anniversario della firma dei trattati di Roma. Nella stessa giornata sono già previste altre due manifestazioni: la prima intitolata “La nostra Europa” degli euro-entusiasti della Ue (partirà da Piazza Vittorio per arrivare al Colosseo dove si incontrerà con la marcia dei federalisti europei proveniente dalla Bocca della Verità), la seconda degli antagonisti di sinistra della “Piattaforma Eurostop” (che partirà da piazza della Repubblica per arrivare a Piazza del Popolo). E qui una prima analisi viene avanzata dal Mns: “Due manifestazioni in cui si dividerà la sinistra: quella “istituzionale” che, insieme al Movimento Federativo Europeo, vuole aumentare i poteri della Ue fino a farla diventare un vero e proprio super-stato federale; al contrario la sinistra antagonista contesta la Ue fino a minacciare proteste violente, che potrebbero ricordare quelle di sabato a Napoli”.

Il Corteo del Polo sovranista partirà alle ore 14 da Santa Maria Maggiore per arrivare sotto il Campidoglio (dove si svolgono le celebrazioni alla presenza di tutti i leader europei) a Piazza della Madonna di Loreto, dove si terranno gli interventi dei rappresentanti delle associazioni aderenti.

Di qui l’appello al Ministro dell’Interno “affinché, dopo quello che è successo a Napoli, sia garantito a tutti il diritto di manifestare, senza discriminazioni e intimidazioni. Noi manifesteremo pacificamente per dire ai leader della Ue che i Trattati di Roma sono stati traditi, sottraendo progressivamente sovranità nazionale agli stati membri e sovranità democratica ai popoli europei. Chiediamo al Sindaco Raggi, che ha messo il Campidoglio a disposizione delle Celebrazioni istituzionali, di non partecipare all’evento o almeno di ricevere una nostra delegazione per dare riconoscimento democratico alle ragioni di chi contesta questa Unione Europea, responsabile dell’immigrazione di massa, della crisi economica e dell’impoverimento delle Nazioni europee. Il Comitato organizzatore sta preparando un documento che indica la strada di un diverso europeismo, di un’Europa dei Popoli e delle Nazioni, concepita come una cooperazione paritaria tra Nazioni sovrane”.