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venerdì 24 novembre 2017

Primo Piano

15/02/2017 10:14

Fiera delle armi aperta ai minori:
una valanga di polemiche

A Vicenza bufera pure sul sindaco Pd

Fiera delle armi aperta ai minori:
una valanga di polemiche

Hit Show, ragazzini con fucili e pistole in pugno. Lo sdegno della Chiesa e dell’opinione pubblica

 

 

 

L’unica fiera europea delle armi aperta anche ai minori. Il caso della manifestazione “Hit Show” -sollevato dal quotidiano Avvenire - conclusasi domenica a Vicenza continua a far discutere. Pioggia di polemiche e diverse reazioni (anche politiche) si sono abbattute sulla decisione presa dall’ente promotore della rassegna, l’Italian Exhibition Group, che inizialmente ha vietato l’ingresso ai non maggiorenni, salvo poi ripensarci, parlando addirittura di un “banale refuso”. Un dietrofront, con la toppa peggiore del buco, che ha permesso a decine di bambini, anche sotto i dieci anni (e accompagnati dai propri genitori), di ammirare ma soprattutto maneggiare pistole e fucili veri. Armi leggere, sostiene qualcuno, ma non certo giocattolo.

Altro che fiera merceologica. C’è chi l’ha definita addirittura “un’operazione culturale”. Decisamente da condannare, specialmente in questi tempi dove il terrorismo internazionale e l’Isis continuano a terrorizzare il mondo intero con attacchi ripugnanti e sconvolgenti che hanno messo a repentaglio la sicurezza non solo italiana, ma planetaria. Con una iniziativa choc vietata in tutto il Vecchio Continente, non da noi. Con la Chiesa di Vicenza sulle barricate per una manifestazione assolutamente da vietare ai bambini. Perché “far sapere quali e quanti danni provocano nel mondo le armi è un dovere educativo”. Un concetto sacrosanto non in linea con gli interessi economici di certi settori. Con le critiche che continuano a investire anche il Comune di Vicenza (guidato dal Pd Achille Variati), azionista della Fiera, che pure ha pregato gli organizzatori di non fare entrare i minori di 14 anni. Richiesta rimasta però lettera morta con l’opinione pubblica che non ha lesinato critiche all’amministrazione, ritenuta colpevole di non aver revocato il proprio sostegno alla fiera.