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mercoledì 28 giugno 2017

il caso

11/01/2017 07:50

Vece? Lo aiuta la polizia

Il dipartimento di pubblica sicurezza pagherà la spese per l'artificiere ferito dalla bomba di Capodanno a Casa Pound

Vece? Lo aiuta la polizia

Un aiuto per Mario Vece. Arriva dal dipartimento della Pubblica sicurezza, che ha fatto sapere che pagherà tutto il necessario. “Analogamente a quanto accaduto per altri agenti rimasti coinvolti in incidenti in servizio, il Dipartimento provvederà, attraverso i preposti uffici, a far fronte a tutte le spese che si renderanno necessarie per le cure del poliziotto”, spiega il Dipartimento di Pubblica Sicurezza in relazione alla vicenda di Mario Vece, l'artificiere rimasto ferito la mattina di Capodanno nell'esplosione di un ordigno artigianale in via Leonardo da Vinci, vicino ala libreria di CasaPound.

“Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza - prosegue la nota - ha accolto con grande apprezzamento le molteplici e spontanee iniziative avviate in tutta Italia per far fronte alle spese mediche sostenute dal poliziotto artificiere rimasto ferito di recente a Firenze, poiché testimoniano la stima e la vicinanza della cittadinanza, alle donne ed agli uomini della Polizia di Stato impegnati quotidianamente per la sicurezza della collettività”.

Ma la vicenda della copertura assicurativa resta comunque nel dibattito, quanto meno in seno al consiglio regionale della Toscana. “Dopo aver appreso che l’agente ferito a Capodanno a Firenze dallo scoppio di un ordigno non ha diritto ad alcun sostegno assicurativo da parte delle istituzioni, abbiamo deciso di presentare un’apposita proposta di legge regionale che stanzi, a favore dell’artificiere, un contributo economico straordinario di 20.000 euro per gli anni 2017 e 2018”, annuncia l’esponente leghista Manuel Vescovi. “Tutto ciò – sottolinea Vescovi – per manifestare la solidarietà e la vicinanza dell’ente regionale nei confronti del poliziotto, vittima del vile attentato. Questo supporto finanziario – precisa il consigliere della Lega Nord – già elargito dalla Regione in situazioni similari, è doveroso in quanto, tra l’altro, le motivazioni alla base dell’agire degli attentatori, attengono specificatamente alla sfera politica. È un piccolo, quanto riteniamo significativo gesto – conclude Manuel Vescovi – nei confronti di un appartenente alle forze dell’ordine che, col suo tempestivo intervento, ha probabilmente evitato ulteriori e gravi ripercussioni a seguito dell’atto criminale”.

rv

Commenti 

2

11/01/2017 12:22

Postato da semovente

I soldi per le targhe intestate ai nemici delle forze dell'ordine si trovano sempre e subito. BUFFONI.

1

11/01/2017 11:32

Postato da Antero

Finalmente !