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venerdì 24 febbraio 2017

Esteri - Il caso

09/01/2017 18:48

Strappano bandiera: due turisti italiani arrestati in Thailandia

Ripresi da una telecamera di sorveglianza, rischiano fino a due anni di carcere

Strappano bandiera: due turisti italiani arrestati in Thailandia

 

Hanno diciotto e vent’anni i due ragazzi italiani che, in viaggio in Thailandia, si sono resi protagonisti di un atto che potrebbe costare loro molto caro. Stando a quanto riferito sul sito on line del Bangkok Post ed in seguito confermato all’Ansa da fonti della polizia locale, i due giovani sono stati arrestati dopo aver strappato, sabato mattina intorno alle 3.30, alcune bandiere thailandesi.

La polizia locale li ha immediatamente identificati e fermati anche perché l’azione è stata ripresa da una telecamera di sorveglianza posta nei pressi di Krabi, tra le mete turistiche più frequentate del Paese. Il filmato, diffuso anche sui social (dove ha scatenato un mare di polemiche e proteste: “persone come voi non sono benvenute” è il commento migliore), li ritrae mentre, dirigendosi verso il loro albergo, strappano ridendo le bandiere e le gettano a terra.

Dei due è stato poi diffuso anche un altro video, registrato in una stazione di polizia, in cui si scusano dicendo: “Non sapevamo che ci fosse una legge che protegge la bandiera. In Italia non è così importante” (in realtà il reato di vilipendio alla bandiera esiste anche nello Stivale, anche se qui da noi, purtroppo, il rispetto per simboli e storia patria è tutt’altro che radicato). E ancora: “Siamo molto dispiaciuti, eravamo davvero ubriachi. Amiamo i thailandesi e la loro cultura”.

Secondo la legge locale – ricordano i media, l’atto compiuto (strappare il vessillo nazionale) configura un reato punibile con il carcere fino a due anni e una multa fino a 4mila bath (circa 105 euro) . I due ragazzi, il cui caso è seguito con attenzione dall’ambasciata italiana a Bangkok, in contatto con le famiglie – compariranno prossimamente di fronte tribunale militare di Surat Thani. 

Cristina Di Giorgi

Commenti 

1

09/01/2017 19:12

Postato da semovente

Ecco dimostrata concretamente quanto crassa sia l'ignoranza della nostra gioventù ( e non solo loro) che si avventura in paesi pieni di difetti si ma che si sanno far rispettare. Giustamente loro hanno detto, nella loro ignoranza, che in itaglia (sic perchè in questo caso ci vuole) il fatto non sarebbe così importante. Hanno ragione, basta vedere quello che succede da noi in materia di rispetto deòòe istituzioni, degli addetti alla sicurezza, dei simboli religiosi, dei beni comuni. Adesso ci saranno crociate, parenti infuriati, avvocati, funzionari farnesinari, interrogazioni parlamentari, concerti, interventi di giullari nostrani, per cercare in tutti i modi di salvare questi sconsiderati adducendo le solite scuse all'itagliana (sempre sic). Che stiano tranquillamente in carcere per quanto disposto dai giudici locali (spero sever e giusti) e forse impareranno a rispettare prima di tutto loro stessi e quindi tutto il resto.