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domenica 22 gennaio 2017

Medicina

18/11/2016 10:28

Una birra al giorno toglie il medico di torno

Bere una "bionda", senza esagerare, tiene sotto controllo i livelli di colesterolo “cattivo”

Una birra al giorno toglie il medico di torno

Buone notizie per gli amanti della birra. Uno studio statunitense condotto dalla Pennsylvanya State University in Cina e presentato da Shue Huang alla American Heart Association's Scientific Sessions, riporta proprio un interessante risultato. Bere birra diminuisce i livelli di colesterolo “cattivo”.  Non è tutto però, le birre contribuiscono anche a migliorare il transito intestinale, riducono il rischio di malattie cardiovascolari.

Lo studio ha esaminato il tasso di colesterolo buono in 80mila cinesi adulti, riferendolo poi al consumo di alcol e birra. Con esiti inaspettati: una birra "piccola" preserverebbe il colesterolo buono. È ovvio che non bisogna esagerare. L'abuso di alcol fa male e, per determinate categorie di persone, come le donne incinte o in allattamento, gli adolescenti, etc, il consumo anche se moderato di alcolici è fortemente sconsigliato.

Com'è noto ci sono due tipi di colesterolo: quello "cattivo" l'LDL e quello "buono" l'HDL.

I livelli di HDL sono diminuiti nel corso del tempo in tutti i partecipanti, ma il consumo moderato di alcool è stato associato con un declino più lento rispetto ai non bevitori o bevitori pesanti.

La bevanda, che si compone principalmente di malto, acqua, luppolo e lievito, secondo altri studi combatterebbe anche l'invecchiamento.

Nota fin dall'antichità in virtù dei benefici apportati alla salute, tali da dare vita alla proverbiale iperbole relativa al secolo di vita, la birra si trova oggi sempre più al centro di studi clinici finalizzati a chiarire la sua natura alimentare a spiegare perché un consumo moderato riesca a mitigare i nefasti effetti dell'alcol e a produrre molti più vantaggi che svantaggi sul bilancio energetico corporeo.