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sabato 25 marzo 2017

Medicina

05/11/2016 20:00

Basta con queste sigarette!

Il fumo provoca danni genetici permanenti

Basta con queste sigarette!

Le mutazioni subite in ciascuna cellula dei polmoni può causare il cancro

 

Secondo i ricercatori del Wellcome Trust Sanger Institute di Cambridge e del  Los Alamos National Laboratory, del New Mexico,  è possibile quantificare i disastrosi danni genetici causati dal fumo sugli organi del nostro corpo.  È la prima volta che uno studio mette in relazione il numero di sigarette fumate al giorno con il numero di mutazioni del DNA potenzialmente cancerogene.

Che il fumo sia una delle cause del cancro è ormai noto a tutti, ma fino ad ora, nessuno aveva analizzato i meccanismi che portano allo sviluppo della malattia.

Lo studio, pubblicato su Science, ha appunto individuato in che modo il fumo possa mutare il nostro DNA.  In particolare, se consideriamo solo i polmoni, gli organi più danneggiati dal tabacco, parliamo di 150 extra mutazioni in ogni cellula all’anno per persone che fumano un pacchetto al giorno. Durante la ricerca, gli scienziati hanno analizzato tessuti provenienti da oltre 5mila tumori, confrontando quelli di fumatori con quelli di persone che non avevano mai fumato. I ricercatori sono riusciti ad individuare il danno provocato al DNA nel genoma dei fumatori, ossia la firma mutazionale.

In seguito, il gruppo di esperti ha contato quante di queste mutazioni fossero presenti in diversi tipi di tumore.

Secondo la media stilata dagli scienziati, fumare un pacchetto di sigarette al giorno per un anno causa 150 mutazioni in ogni cellula dei polmoni: ognuna di queste mutazioni è potenzialmente il punto di partenza per un danno genetico in grado di propagarsi e dare origine ad un tumore. Il numero esatto di mutazioni all’interno di ciascuna cellula varia, ovviamente, da persona a persona.

“Prima di oggi avevamo le prove di un collegamento tra fumo e cancro, ma ora possiamo osservare e quantificare i cambiamenti molecolari del DNA causati dalle sigarette,” ha commentato Ludmil Alexandrow, autore principale dello studio, “Con questa ricerca, possiamo finalmente spiegare perché i fumatori sono così a rischio di sviluppare tumori.”

Dallo studio è inoltre emerso, come gli altri organi sono affetti dal fumo: un pacchetto al giorno causa, ogni anno, in media 97 mutazioni nelle cellule della laringe, 39 mutazioni in quelle della faringe, 23 mutazioni nelle cellule della bocca, 18 mutazioni in quelle della vescica e 6 mutazioni in ogni cellula del fegato.

La ricerca ha anche rivelato almeno 5 diversi processi in cui il DNA viene danneggiato dal fumo. Le sigarette invecchiano il DNA accelerando l’orologio cellulare.

 “Il genoma di ogni tumore fornisce una specie di testimonianza archeologica, scritta nel DNA, di tutti i fattori che hanno causato la mutazione e condotto allo sviluppo del cancro,” ha concluso Mike Stratton, che ha preso parte alla ricerca, “Il nostro studio mostra che il modo in cui il fumo causa il cancro è più complesso di quanti pensassimo, ma ci dice anche che analizzare il genoma dei tumori può fornire importanti indizi su come queste malattie si sviluppano e, potenzialmente, come prevenirle.”

ch. c.