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sabato 02 agosto 2014

Anniversari

08/10/2012 14:57

L'impegno alla memoria del Giornale d'Italia

Le vittime dimenticate degli anni di piombo. Il primo ricordo è per Nanni De Angelis

L'impegno alla memoria del Giornale d'Italia
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Il Giornale d’Italia ricorderà ad ogni anniversario i militanti di destra caduti e dimenticati da tutti, tranne che dalla loro comunità. Colpevoli di appartenere alla parte sbagliata, assassinati perché “uccidere un fascista non è un reato!” e per molti non lo era davvero. Salvo poi, quando il crimine era particolarmente atroce (vedi il rogo di Primavalle, o l’omicidio BR a Padova di Mazzola e Giralucci) essere accreditato quale frutto di inesistenti “faide interne”. Morti definite misteriose per cercare di depistare le indagini dai veri responsabili, screditare la memoria delle vittime e infangare l’area di provenienza. Uno sport in cui hanno fatto a gara per vincere la medaglia d’oro quasi tutti i media italiani, con punte di faziosità che hanno spesso rasentato l’ignominia.

Per tutte queste vittime dimenticate la memoria è un obbligo morale e noi del Giornale d’Italia ce ne faremo interpreti.

Il primo ricordo è per Nanni De Angelis, spinto al suicidio a Rebibbia sotto il peso di un’accusa completamente infondata e di un pestaggio particolarmente efferato (e naturalmente senza colpevoli).

 

G.P.

 

 

 

Guido Paglia

Commenti 

6

GRAZIE

13/10/2012 13:43

Postato da frodo

Francesco non li dimenticare mai, non fare come il cognato di tulliani, la perina, granata.............che li hanno rinnegati.

5

GRANDE GIORNALE, GRANDE DIRETTORE

12/10/2012 00:03

Postato da Max Masserotti

Francesco ha dato vita ad una iniziativa all'insegna dell'eccellenza. La testata non ha bisogno di presentazioni: da Giovannini in poi, pochissimi passi falsi e sempre per colpa di persone estranee al nostro mondo e sensibili solo al denaro. Oggi si riparte alla grande con il "plus" di un Direttore stellare: il "nostro" Guido Paglia non ha certo bisogno di presentazioni, ma chi non sapesse bene la sua storia, si documenti, pochi possono mettere sul tavolo un CV così intenso e qualificato. Bravo Francesco ed auguri al Giornale e a Guido. Alvaro & Massimo

4

10/10/2012 14:43

Postato da maurovigneti

esiste una piazza nella mia zona, intitolata a Walter Rossi... non direi molto se sulla targa non ci fosse scritto: PIAZZA WALTER ROSSI - Antifascista - aspetto una via o una piazza così : PIAZZA pico pallino - Anticomunista - mauro vigneti